Itango entra ufficialmente in ospedale e si fa strumento di cura per favorire il superamento delle conseguenze fisiche e psicologiche di malattie invalidanti come Parkinson, sclerosi multipla, ictus, disturbi dell’equilibrio neurogeni e patologie croniche respiratorie. Accade all’ospedale San Giuseppe di Milano dove ha preso il via un progetto di tangoterapia sotto la guida di Marilena Patuzzo, coordinatrice infermieristica della riabilitazione specialistica neurologica e della neurologia, nonché insegnante di ballo professionista.

 

Dopo il successo della fase sperimentale svolta in luglio, i pazienti affetti da morbo di Parkinsonsclerosi multiplaesiti di ictus, disturbi dell’equilibrio neurogeni e patologie croniche respiratorie avranno ora a disposizione due sessioni di 45 minuti a settimana per cimentarsi nella tradizionale danza argentina.

images (8)

 

COME FUNZIONA. I benefici del tango e di quello argentino in particolare sono ormai noti e chiunque può sperimentarli. “Per come è strutturato – spiegano i promotori – questo tipo di ballo va ad agire positivamente sulla sfera fisica, psicologica e relazionale ed è adatto a tutti“. I suoi benefici possono essere però sfruttati anche a scopi terapeutici e riabilitativi in svariate patologie.

Per quanto riguarda l’aspetto fisico, è indicato come ri-allenamento allo sforzo/riabilitazione in pazienti con patologie respiratore e cardiocircolatorie e per persone affette da problemi dell’equilibrio, del controllo della postura di origine ortopedica e di natura neurologica come Sclerosi Multipla e Morbo di Parkinson“.DSC00955

Passando all’aspetto psicologico e relazionale, “i corsi di tangoterapia – si legge ancora nella nota dell’ospedale – sono utili anche per persone che devono riappropriarsi delle proprie capacità/potenzialità e per soggetti con difficoltà a rapportarsi/accettare il proprio corpo“.

In pratica, tutti i possibili aspetti che possono risultare alterati in chi soffre di patologie invalidanti come quelle oggetto del nuovo progetto: il tango permetterà ai malati di fare attività fisica e nello stesso tempo li aiuterà a migliorare la consapevolezza e il controllo della propria corporeità e quindi ad aumentare la propria autostima.

Una bella notizia per gli amanti di questo ballo che dà ulteriormente ragione ha chi ha promosso il tango come patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco dal 2009

Articolo precedente

Arte in Ospedale
Translate »