Non è un mistero…

medico-musicista

È nostra intenzione spiegare con assoluta semplicità cos’è “l’Umanizzazione della Medicina”

È un fenomeno che si identifica con la relazione tra medico- paziente -infermiere sia all’interno dei luoghi di cura che all’esterno di essi, tra medico e società e quindi mediato dalle istituzioni.

tavolozzaPer aiutarvi a comprendere la relazione tra medico- paziente-infermiere, vi invitiamo a pensare al pianeta sanità come alla tavolozza di un pittore sulla quale trovate tanti colori, sia quelli primari, che quelli che si ottengono quando li mescoliamo tra di loro.

Il rosso rappresenta la relazione medico-paziente, l’azzurro la relazione infermiere-paziente, il giallo la relazione medico-infermiere.

Questo viene definito il “triangolo della sanità”.

La relazione con i familiari è importante, ma non è indispensabile.

Il paziente viene considerato nella sua completa unità (mente-corpo) e la comunicazione passa attraverso l’emozione profonda .

Questo è quello che succede nei luoghi di cura, ma dal momento che l’umanizzazione della medicina si fa anche al di fuori dei luoghi di cura, allora bisogna fare un ultimo sforzo di fantasia e pensare al quarto colore, il colore della medicina sociale, cioè il medico che prende rapporto con la società.

Scegliamo l’arancione.

Oggi, tanto il medico quanto il paziente si devono confrontare con temi sociosanitari assolutamente nuovi che riguardano la polietnia, l’immigrazione, l’integrazione sociale, le tradizioni dei popoli, l’adozione, la religione, l’etica, la morale, la robotica, la povertà, la disoccupazione, la disabilità ecc…

Il medico, deve conoscere il luogo in cui il paziente nasce e vive, ovvero il luogo dove si sviluppano le malattie (neoplasie, malattie infettive, malattie croniche, stress) .

Se proviamo a mescolare rosso, azzurro , giallo e arancione otteniamo un altro colore che sarà la medicina di domani, cioè quella medicina che nasce da tante dinamiche che si intrecciano tra loro e generano una società assolutamente nuova ed imprevedibile.

L’ “umanizzazione della medicina” ha come obiettivo quello di realizzare il quinto colore, il colore del rinnovamento.

Arte e Scienza sono la strada da percorrere.