Opera Viva 2019 di Alessandro Bulgini

Da Santa Nastro

artribune.com

Un mese di residenza a Taranto per disseminare opere e segni artistici nella Città Vecchia. Ecco le immagini del progetto

L’hanno notata (e instagrammata) pure Patti Smith, star della musica internazionale in concerto a Taranto per il Medimex, e la figlia Jesse Paris, quella barchetta turchese a pois bianchi (in puro “stile Tiffany”, come ama ripetere l’autore), arenata a poche centinaia di metri dalla battigia sul Mar Piccolo. A realizzarla l’artista Alessandro Bulgini, che nel mese di maggio 2019 è tornato per la quarta volta nella città natia (vive però a Torino) per il suo ormai arcinoto progetto “Taranto Opera Viva” (Artribune ne aveva parlato nel 2015, 2018). Nella consueta divisa rossa ha condotto una residenza autonoma di un mese nel centro storico, riattivando le ormai consolidate relazioni con la comunità locale e disseminando segni e gesti di cura. A partire dalla iconica imbarcazione affondata, Relitto sul Mar Piccolo, cui si affiancano il rifacimento della barca per un giovane pescatore, gli interventi pittorici sui ponteggi che sostengono i palazzi diroccati della Città Vecchia (detournate in una “stella” a sei punte), fino al ritrovamento e ricollocamento di una casetta per bambini ritrovata nei cassonetti e ridipinta di rosso che rappresenta il contraltare delle architetture svuotate, una zona franca e relazionale nella quale riscoprire il rapporto con il concetto di abitazione.

C’è sempre una forte componente poetica in queste piccole azioni che non abusano dello spazio urbano, ma lo proteggono, lo completano, lo sottolineano, lo curano. La maceria diventa monumento, ciò che è potenzialmente degrado si trasforma in lirica: ne è un esempio la Ringhiera d’oro, come scrive Bulgini “la ringhiera mistica a difesa delle vecchie mura di Città Vecchia”. Una impalcatura in legno si trasforma in ritratto, le reti dei pescatori divengono una scultura urbana, una collezione di cassette di birra muta in monolite. Ecco le immagini del progetto.

Santa Nastro

Taranto Opera Viva, Alessandro Bulgini, 2019

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